martedì 30 luglio 2019

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO ALLO UNINT: 34° CONGRESSO MONDIALE DELLO HIALM

Presso l’aula magna dell’università di Roma “La Sapienza” e presso presso la UNINT, l’Università Internazionale di Roma, si è tenuto la 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM, dal 21 al 26 Luglio. Abbiamo intervistato il Prof. Avv. Giovanni NERI, Ph.D Patrocinante innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle Magistrature Superiori e Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale, che ha preso parte in qualità di organizzatore 



Si tratta dell’edizione italiana di un grandioso evento, ospitato ogni due anni nelle maggiori città del pianeta e che può essere considerato il più importante incontro mondiale riguardante le scienze criminologiche. Abbiamo posto alcune domande al Prof. Giovanni Neri, Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale.

Quali sono state le novità emerse nella 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM?

I temi trattati della criminologia sono stati tutti i più recenti, con particolare riguardo ai nuovi metodi di indagine della criminalistica. Sul fronte italiano particolare risalto è stato dato al tema dell’imputabilità, anche recentemente molto dibattuto. 

Ogni due anni il Congresso dello IHALM, di matrice fortemente criminologica, affronta sotto molteplici punti di vista attraverso sessioni articolate e afferenti ad aree tematiche e specialistiche, i temi riguardanti lo studio del crimine dal punto di vista giuridico e medico.

Con quale incarico ha partecipato al Convegno? 

Ho ho partecipato in qualità di organizzatore per poter meglio affiancare i chair men Weistubb e Mastronardi;  a tale proposito, all’evento inaugurale del congresso presso l’Università di Roma “La Sapienza” domenica scorsa 21.7 ho presentato personalmente l’evento in Inglese ed in qualità di noto esperto Italiano in area criminologica e giuridica;

Ha consegnato un premio al Presidente Onorario dello IHALM, Professor David Westubb. Quali sono state le motivazioni? 

 Weistubb è stato premiato per i suoi contributi nelle scienze umane e sociali ad indirizzo giuridico criminologico e per la sua carriera.

martedì 23 luglio 2019

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO AL CONGRESSO MONDIALE DELLO IHALM

Presso l’aula magna dell’università di Roma “La Sapienza” e presso presso la UNINT, l’Università internazionale di Roma, si è tenuto la 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM, dal 21 al 26 Luglio.


MAGGIORI INFORMAZIONI ALLA PAGINA DELL'UNIVERSITÀ

Ogni due anni il Congresso dello IHALM, di matrice fortemente criminologica, affronta sotto molteplici punti di vista es attraverso sessioni articolate e afferenti ad aree tematiche e specialistiche, i temi riguardanti lo studio del crimine dal punto di vista giuridico e medico.

Sono chiamati dalle più importanti Università ed enti di ricerca i maggiori esperti mondiali della criminologia di matrice giuridica e medica provenienti dall’accademia e dalle professioni, nonché di tutti i settori afferenti alla criminologia:dagli Stati Uniti all’Australia, dal Giappone alla Francia passando per l’Africa, America e l’Europa e naturalmente l’Italia quale centro di eccellenza.

Il Rettore Magnifico dell’Università Popolare degli studi di Milano, il Prof. Avv. Giovanni Neri, titolare della cattedra di Criminologia e Sistema Penale “Cesare Lombriso”, ha partecipato in qualità di esperto qualificato nonché quale componente del comitato organizzativo per l’edizione italiana di questo grandioso evento, ospitato ogni due anni nelle maggiori città del pianeta e che può essere considerato il più importante incontro mondiale riguardante le scienze criminologiche.

Il nostro Magnifico Rettore, ha inoltre premiato il Presidente Onorario dello IHALM, Professor David Westubb, per contributi resi da quest’ultimo nella ricerca scientifica criminologica di area giuridica. 

lunedì 17 giugno 2019

ALL'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO SI STUDIA "INTERNAZIONALMENTE"

Una laurea ha ancora senso, nel mercato del lavoro attuale? Secondo i dati 2017 diffusi dall’Istat, la risposta è solo una: sì. Secondo quanto riportato dall’istituto di statistica, chi ha un titolo di studio superiore guadagna di più, ha più opportunità professionali e migliora la propria immagine. Un titolo di studio superiore fa la differenza anche se a conseguirlo è un/una libero/a professionista, un/a dirigente aziendale o un formatore/counselor. 

Con le università telematiche al giorno d’oggi il percorso di studi diventa più facile da frequentare e la laurea più veloce da conseguire grazie anche al supporto di tutor e docenti e alla teledidattica. Chiedete senza impegno tutte le informazioni per laurearsi da adulti a 30 anni o più anche con impegni professionali, di lavoro, familiari, ecc. Grazie ai corsi delle Università Telematiche studiare e superare gli esami è molto più facile, essendo supportati da uno staff professionale 

Non tutte le persone che si iscrivono all’università arrivano a completare il ciclo di studi, per mancanza di volontà o perché magari, per via delle necessità della vita, sono costrette a rinunciare agli studi. Uno dei motivi principali è la necessità di raggiungere il più velocemente possibile l’indipendenza economica. Anni dopo può sorgere il desiderio di completare il percorso di studi, approcciandosi allo studio in maniera totalmente differente rispetto a quando si era giovani. A volte tornare sui libri è dettato da una necessità lavorativa, sia per migliorare le proprie aspettative di carriera, sia per ottenere un lavoro adatto alle proprie aspettative. 

Uno degli aspetti principali di cui tener conto è quello legato al fatto di non essere più abituati a gestire carichi di studio, anche elevati, e della necessità di prestare la dovuta attenzione e la dovuta concentrazione al lavoro e alla famiglia. Per questo motivo concentrarsi è difficile, specialmente se non si riesce a recuperare il metodo di studio che si aveva ai tempi del liceo e dei primi esami universitari. Oltre a ciò, la vita lavorativa e familiare sono sempre pronte a irrompere nei momenti di studio, diventando una fonte di distrazione. Per questo è necessario sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione, imparando ad assimilare i concetti chiave e le informazioni salienti in maniera rapida e duratura, consentendo di studiare in maniera efficace, senza distrazioni. Un vantaggio è dato dalla motivazione, che nel caso di uno studente lavoratore è sicuramente molto alta, che consente di effettuare dei sacrifici, come studiare al mattino presto o la sera tardi, e durante il week end, sfruttando momenti che vengono solitamente destinati al riposo, alla famiglia, agli amici, e allo svago. 

Non bisogna assolutamente dimenticare che tornare a studiare, specialmente a livello universitario, dopo anni è un impegno mentale, ma anche economico. Di conseguenza, è bene essere convinti fino in fondo delle proprie motivazioni. Avere motivazioni chiare e definite, come la ricerca di un lavoro o di un avanzamento di carriera, consentono di superare anche i momenti in cui si sarà scoraggiati da esami difficili. 

La scelta delle università da frequentare, e anche della facoltà, non va fatta alla leggera. Per prima cosa è fondamentale una facoltà che sia in linea con gli obiettivi finali, nonché il tempo necessario per andare a frequentare le lezioni o sostenere gli esami. In molti casi è possibile frequentare il corso di laurea desiderato senza recarsi fisicamente a lezione, ma frequentando il corso online. È una possibilità che le università telematiche concedono per loro stessa natura, ma anche le università tradizionali hanno creato corsi di laurea che è possibile seguire in teledidattica. È bene sottolineare che esami ed eventuali tirocini obbligatori vanno necessariamente sostenuti in presenza fisica, dovendosi recare fisicamente nel luogo in cui si svolgono. Le università telematiche hanno una serie di sedi sparse sul territorio nazionale, mentre le università tradizionali richiedono la presenza presso il proprio ateneo. Praticamente tutte le università, sia telematiche, sia tradizionali, consentono di riscattare gli esami sostenuti anni prima e di far valere le attività professionali coerenti con il piano di studio come crediti formativi universitari, abbreviando il percorso stesso. 

L’Università Popolare degli Studi di Milano - Università di Diritto Internazionale rimane a disposizione per informazioni sul diritto allo studio e su come conseguire diploma di laurea, laurea o master anche se si è adulti e con impegni di lavoro.

venerdì 30 novembre 2018

UNIVERSITÀ POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO: ATENEO DI ECCELLENZA INTERNAZIONALE


Oltre alle università tradizionali in Italia sono presenti anche le università internazionali. Fra gli esempi più noti si trova la LUISS, il cui nome completo è Libera Università Internazionale degli Studi Sociali. Un’altra università internazionale, anche se forse non così nota, è l’Università Popolare degli Studi di Milano, riconosciuta dal MIUR come università internazionale e autorizzata ad emettere titoli riconosciuti nel nostro Paese. Nata oltre 100 anni fa, quando nascevano nelle città italiane numerose università popolari, quando l’accesso all’istruzione era limitato alle classi aristocratiche e abbienti. Con il passare degli anni e l’ampliamento dell’alfabetizzazione di base, le università popolari hanno cambiato i corsi promossi, evolvendosi nella maggior parte dei casi in luoghi in cui è possibile studiare di tutto, dalla letteratura italiana al judo. Fa eccezione l’Università Popolare degli Studi di Milano che, partendo dalla base comune a tutte le università popolari, è diventata una università internazionale, che opera anche in altri paesi nel mondo.



L’Università Popolare degli Studi di Milano può rilasciare titoli in Italia? 

Si, grazie al trattato di Lisbona. Sulla Gazzetta Ufficiale si legge infatti che:

L’università Popolare degli Studi di Milano è regolarmente iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche n° 58241FKL M.I.U.R. Membro della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (Personalità Giuridica D.M. Università del 21/05/1991 – Gazzetta Ufficiale del 30/08/1991 n°203 anno 132°).

Autorizzata il 14.10.2011 (Roma), con presa d’atto Ministeriale, prot. 313, MIUR Ministero dell’Istruzione – Università – Ricerca; Trastevere 76/A – 00153 Roma, F.to., il sottosegretario del MIUR Senatore Guido Viceconte per rilasciare i titoli accade- mici e con approfondimento di presa d’atto del 14.10.2011 a cura della segreteria Tecnica del Sottosegretario Senatore Guido Vice- conte prof. Roberto Leoni; Dirigente Tecnico -a r. – Consulente che conferma la piena capacità giuridica di svolgere la formazione e rilasciare titoli accademici con valore legale (in virtù di sede della UUPN) in conformità della Convenzione di Lisbona (25-7-2002 supplemento ordinario della gazzetta ufficiale serie generale n.173) Lisbona 11 aprile 1997 “ Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella regione europea” in virtù e rispetto della convenzione. 
L’Università Popolare (internazionale) degli Studi di Milano ha voluto proprio per estrema trasparenza pubblicare tutti gli atti che confermano il riconoscimento ufficiale da parte del MIUR, e anche da parte di Albi particolari ai quali chi si laurea presso questo ente può accedere. Li trovate qui.

ISCRIZIONE AD ALBI DI STATO 
Lo dice il DPR n. 328/2001 che permette a chi lo desideri di svolgere questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario, alla sola condizione che venga stipulata una convenzione fra l’Università ed il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.
Alla data del 5 ottobre 2016 i Corsi di laurea convenzionati sono 209 e come è possibile visionare l’Università Popolare di Milano insieme ad altre Università è inserita nella Convenzione per lo svolgimento del tirocinio professionale durante il corso di studi universitario.

In particolare dal DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, INGEGNERIA EDAGRIBUSINESS

– Classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale”
– Classe L-18 “Scienze dell’Economia e della gestione aziendale”
– Classe L-26 “Scienze e Tecnologie alimentari”

In quali nazioni opera l’Università Popolare degli Studi di Milano?

L’Università Popolare degli Studi di Milano opera in Costa d’Avorio, Burkina Faso e Madagascar, grazie a gemellaggi con le università locali, stipulati con l’intento di aiutare le persone di quei paesi a studiare nel loro paese, consentendo loro di migliorare la propria vita grazie alla formazione universitaria. Data la motivazione che aveva portato alla nascita delle università popolari, vale a dire consentire alle fasce deboli delle popolazioni di accedere alla formazione scolastica, l’Università Popolare degli Studi di Milano si rivolge a paesi extraeuropei per rispondere alla sua vocazione, antica ma sempre attuale, di fornire formazione a coloro che non potrebbero permettersela, prendendo sotto la sua tutela paesi e centri di formazione che hanno un effettivo bisogno di essere aiutati. Non si tratta dell’unica università ad operare in Africa, infatti numerose università italiane hanno stretto rapporti di collaborazione in Burkina Faso e in particolare con l’Université de Ouagadougou. E poi ecco le Università sempre italiane che hanno stretto accordi con le sedi universitarie della  Costa d’Avorio.
Quali sono i corsi disponibili?
Oltre alle “facoltà” di sociologia, scienze Politiche e Scienze della Comunicazione, l’università popolare di Milano promuove ancora corsi di “Ingegneria Civile e Ambientale” che permettono l’iscrizione all’Albo degli Agrotecnici, regolarmente autorizzati e riconosciuti dal MIUR, nel sistema universitario italiano. 

giovedì 20 settembre 2018

IL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO

Il sistema degli studi universitari italiano si articola in tre cicli:



  • primo ciclo - corso di laurea triennale o di laurea magistrale a ciclo unico (cinque o sei anni)
  • secondo ciclo - corso di laurea magistrale (due anni) o master di 1° livello
  • terzo ciclo - dottorato di ricerca, master di 2° livello, corso di specializzazione o corso di perfezionamento.
Il conseguimento del titolo si basa sul sistema dei Crediti Formativi Universitari (CFU), che misurano l'impegno complessivo richiesto allo studente in termini di attività di studio e apprendimento. I CFU si acquisiscono superando la prova d'esame (scritta, orale o pratica): se un credito equivale a 25 ore di lavoro, in un anno accademico lo studente impegnato a tempo pieno consegue 60 crediti.

Il sistema dei crediti formativi è indipendente dal voto d'esame, che invece continua a valutare il profitto in trentesimi e la prova finale in centodecimi con eventuale lode.

martedì 11 settembre 2018

LE UNIVERSITÀ ITALIANE

Le Università italiane sono istituzioni di alta cultura deputate alla formazione superiore al progresso delle scienze ed alla ricerca, esse rappresentano il più alto livello di istruzione del Paese; esse sono libere ed indipendenti per dettato costituzionale così come l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. Il sistema universitario italiano è costituito da Istituti d’istruzione superiore sia pubblici sia privati, ed appunto ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione ad essi si riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi, nei limiti delle norme generali che la Repubblica stabilisce in materia di istruzione e formazione.



L’autonomia statutaria, organizzativa, finanziaria e degli ordinamenti didattici si realizza tenuto conto degli indirizzi del Ministero al sistema universitario che, con cadenza triennale, individuano gli obiettivi di sviluppo nelle politiche di internazionalizzazione, offerta formativa, servizi agli studenti, reclutamento del personale e sviluppo della ricerca. Il Ministero contribuisce inoltre al funzionamento del sistema attraverso l’attribuzione annualmente dei finanziamenti statali alle Università statali e alle Università non statali legalmente riconosciute. Il sistema universitario è articolato in:

  • università statali;
  • università non statali legalmente riconosciute, incluse le università telematiche e internazionali;
  • scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

domenica 2 settembre 2018

I CICLI DI STUDIO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO

Il percorso di studio e formazione di livello universitario varia a seconda del tipo di titolo accademico e del livello di professionalità che s'intende conseguire.




Ogni corso universitario si caratterizza per determinati requisiti di accesso, per durata e per numero di CFU necessari per ottenere il titolo, oltre che per conoscenze, competenze e abilità utili per la carriera universitaria o per attività lavorativa di elevata qualificazione.

Primo ciclo
  • Laurea triennale - Requisiti di accesso: diploma di scuola superiore o titolo di studio equivalente conseguito all'estero. Si ottiene il titolo di "Dottore" con un totale di 180 CFU (3 anni).
    Con una laurea triennale lo studente acquisisce - anche attraverso stage e tirocini formativi - metodi e contenuti scientifici generali, oltre a competenze e strumenti utili per svolgere una professione o per proseguire gli studi universitari con un corso di laurea magistrale o con un master di primo livello.
  • Laurea magistrale a ciclo unico - Requisiti di accesso: diploma di scuola superiore o titolo di studio equivalente conseguito all'estero. Si ottiene il titolo di "Dottore magistrale", con un totale di 300 o 360 CFU (5 o 6 anni). È un corso di laurea che non prevede la distinzione tra il triennio iniziale e il biennio successivo e permette allo studente di acquisire conoscenze di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione.

Secondo ciclo
  • Laurea magistrale  - Requisiti di accesso: laurea di primo livello o altro titolo di studio rilasciato all'estero e riconosciuto idoneo. Si ottiene il titolo di "Dottore magistrale ", con un totale di 120 CFU (2 anni).Con la laurea magistrale lo studente acquisisce una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
  • Master di 1° livello  - Requisiti di accesso: laurea di primo livello. Il master di 1° livello si consegue con l'acquisizione di almeno 60 CFU.
    È un corso di studio a carattere di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente. Il master fornisce conoscenze e abilità di carattere professionale, di livello tecnico-operativo o di livello progettuale e può essere organizzato in collaborazione con enti o istituzioni pubbliche o private.

Terzo ciclo
  • Dottorato di ricerca -  Requisiti di accesso: laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo. Si ottiene il titolo di "Dottore di ricerca", dopo un percorso di studi e di ricerca di 3 o 4 anni. Il dottorato di ricerca rappresenta il livello più alto della formazione universitaria e fornisce conoscenze e competenze di carattere scientifico richieste nell'ambito della carriera universitaria o in centri di ricerca avanzata pubblici o privati. L'ammissione è riservata a un numero ristretto di partecipanti, selezionati mediante concorso e con valutazione di titoli ed esami.
  • Master di 2° livello - Requisiti di accesso: laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico. È un corso di studio a carattere di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente.
    Il corso fornisce conoscenze e abilità di carattere professionale, di livello tecnico-operativo o di livello progettuale e può essere organizzato in collaborazione con enti o istituzioni pubbliche o private.
  • Corso di specializzazione - Requisiti di accesso: laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico. Si ottiene un diploma di specializzazione - con durata del corso e numero di crediti stabiliti dallo specifico ordinamento didattico - che forma specialisti altamente qualificati e abilita all'esercizio di determinate professioni. 
  • Corso di perfezionamento - Requisiti di accesso: laurea triennale o magistrale. Si ottiene un attestato di partecipazione - e non un titolo accademico - che certifica le competenze acquisite. È un corso di approfondimento e di aggiornamento scientifico e di formazione permanente, per il miglioramento della propria professionalità. La durata varia in base all'organizzazione didattica e delle competenze che il corso vuole fornire.